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mercoledì 16 novembre 2011

Campionati mondiali di ciclismo 2013 e l’Ente di promozione. Opportunità e prospettiv: un incontro a Firenze


La Toscana è da sempre terra di tradizione ciclistica, sia dando i natali a figure di massimo livello nel campo agonistico ( Gino Bartali, Gastone Nencini, Alfredo Martini, Paolo Bettini etc ) , sia annoverando migliaia di appassionati.
L’AICS toscano, in particolare, ha una duratura consuetudine di propri dirigenti collegati con la federazione ciclistica ( Marcello Mazzina, Lamberto Matteuzzi, Giuliano Passignani Carlo Alberto Calamandrei, Alberto Nistri)
Per l’Ente di promozione sportiva, culturale e sociale questo avvenimento di rilevanza internazionale appare pertanto come una preziosa circostanza, favorevole per sensibilizzare e promuovere la cultura sportiva come valore di crescita etica e sociale.
Consapevole anche di tale tradizione, il Comitato regionale ha voluto organizzare un incontro presso l'Auditorium de La Nazione il 22 novembre alle ore 17, per concretizzare la tradizione AICS/Federazione ciclistica - Ente di Promozione/CONI ciascuno nel proprio ruolo, ciascuno animato dalle proprie finalità istituzionali.
Ente di promozione sportiva significa prioritariamente sport per tutti. Promuovere, divulgare il ciclismo come opportunità sociale, come cultura per il rispetto dell’ambiente. Per un regolare utilizzo del proprio corpo, una corretta alimentazione, per una naturale attività motoria.
L’Associazione si è da sempre adoperata in funzione dello sviluppo della cultura dell’attività motoria e dello sport in genere come passione soprattutto nei giovani, in contrapposizione con la competizione portata all’estremo attraverso pratiche non corrette.
L’Ente di promozione è nata ed è sempre stato di supporto alle Federazioni. Strumento di coesione tra i proprio associati e le varie Federazioni del CONI.
Anche sul piano culturale la missione dell’Associazione è quella di promuovere lo sviluppo delle centinaia di circoli ed associazioni che nella cultura e nell’arte hanno il proprio fine ed il proprio compito.
Il gran numero e soprattutto la qualità di risorse umane di cui, anche in questo ambito, un Ente di promozione come l’AICS dispone, hanno sempre assicurato idee, progetti e proposte nello sconfinato universo della cultura.
Da cinquant’anni a questa parte l’AICS dunque, con le sue strutture ha saputo costruirsi un proprio percorso, del tutto integrato nella storia del territorio e del Paese intero. Il radicamento e il dispiegamento dell’associazione sul territorio hanno permesso di acquisire esperienze e competenze apparentemente distanti fra loro ma tutte accomunate dall’intento di fondo di promuovere la diffusione della cultura, dello sport, della solidarietà.
L’AICS ritiene di poter essere di ausilio e supporto alla migliore riuscita dei Campionati mondiali di ciclismo 2013.

Nicoletta Curradi

mercoledì 29 settembre 2010

Grande attesa per la “Sinalunga Bike”


Oltre mille partecipanti, un percorso spettacolare e divertente e alcuni dei più forti ciclisti di mountain bike al via. È la “Sinalunga Bike”, Gran fondo della Valdichiana, organizzata dal Donkey Bike Club di Sinalunga con il patrocinio del Comune di Sinalunga e della Provincia di Siena. La gara si svolgerà domenica 3 ottobre con partenza alle 9,30 dal centro commerciale i Gelsi. Ritrovo alle 7per il completamento delle operazioni antecedenti al via.

La prova, arrivata ormai alla 17esima edizione, è valida per la Coppa Toscana, per il circuito FRW 3 Regioni e per Terre di Siena Strada e Mtb. Per la qualità del circuito e per la popolarità che ha raggiunto, la gara è stata scelta per far parte del trofeo Prestigio, una selezione delle migliori venti gare a livello nazionale, organizzato dall’importante rivista di settore Mtb Magazine.

Lo splendido percorso si snoda per 56 km nelle colline intorno a Sinalunga, arrivando a toccare in successione Trequanda, Farnetella e Scrofiano, con un dislivello di 1500 metri. Oltre 20 km di sentieri all’interno dei boschi, altrettanti di strada sterrata e solo 14 di strada asfaltata.

La partecipazione alla gara è distinta in agonistica, costo 20 euro, ed escursionistica,15 euro . Nel primo caso possono gareggiare tutti i cicloamatori della Consulta Nazionale, in regola con il tesseramento 2010 e i ciclisti stranieri, purché in regola con la federazione di appartenenza. Nel secondo caso la prova è aperta a cicloamatori, cicloturisti e a tutti gli appassionati di mountain bike non tesserati.

L’iscrizione alla gara  può essere fatta anche sabato pomeriggio o domenica mattina entro le 9 agli stand della partenza con una maggiorazione di 10 euro.

Gara nella gara sarà la sfida a chi sporca di meno. La curiosa iniziativa, voluta dagli organizzatori, prevede di premiare con una barretta energetica tutti ciclisti che dopo il traguardo restituiranno almeno un incartamento degli integratori consumati. Con questa semplice idea, oltre il pasta-party con stoviglie biodegradabili, il Donkey Bike Club vuole contribuire a sensibilizzare i ciclisti sulla necessità di rispettare l’ambiente.

Per maggiori informazioni sulla gara è possibile visitare il sito internet www.donkeybike.it

venerdì 18 giugno 2010

L’attesa cronoscalata chiude Ciclotour Mugello


Con ancora negli occhi i punti salienti ed i tanti volti del Ciclotour Mugello di domenica scorsa, e rinfrancati dai tanti complimenti avuti da atleti provenienti da tutta Italia, un ultimo ma non meno importante appuntamento vede impegnati gli organizzatori dell’evento mugellano.

Si tiene infatti domani sabato 19 giugno, con partenza alle 14 davanti alla Caserma dei Carabinieri di Vaglia, la Cronoscalata che unisce il Comune mugellano con il bellissimo Santuario di Montesenario, che dall’alto guarda e protegge la valle.

Ancora una volta, dunque uno scenario suggestivo a fare da cornice all’unica giornata realmente agonistica dopo che per Aperitotur e Ciclotour i cronometri sono rimasti fermi.

La manifestazione, che sembra essere in netta crescita rispetto allo scorso anno sia da un punto di vista organizzativo che nel numero dei partecipanti, vedrà nella giornata di domani questa singolare appendice sugli 8,2 chilometri sinceramente impegnativi, con pendenza media dell’8% e punte superiori al 14% e che arriverà proprio all’interno del piazzale del Santuario.
E che servirà a celebrare altre due glorie del Ciclismo mugellano, dopo Gastone Nencini, Franco Ballerini, Mario e Vasco Baroni: sarà infatti assegnato il Trofeo dedicato a Guido Boni e Libero Volante.

Spazio dunque a chi vorrà cimentarsi contro il tempo, in una gara vera e propria, lungo un percorso duro, in mezzo ai boschi, che porterà lambendo Bivigliano, con l’erta finale fino al convento, che lo renderà ancora più impegnativo e selettivo.
Con l’obiettivo di superare il 23’55” con cui Fabrizio Rambelli si aggiudico la vittoria lo scorso anno.

Al termine della gara, a Bivigliano, le premiazioni finali che chiuderanno definitivamente, anche con un ricco rinfresco la manifestazione 2010.

“Si tratta di un ulteriore sforzo, spiega il presidente Mario Innocenti, ma che facciamo volentieri, anche perchè si tratta di un appuntamento ormai classico e molto sentito. E tocchiamo così il decimo comune della Comunità Montana, Vaglia, l’unico finora non percorso dagli atleti del Ciclotour, dimostrando come la nostra manifestazione sia realmente una vetrina per l’intera vallata. Ed i tanti complimenti avuti domenica ed in questa settimana ci spingono a lavorare ancora con maggiore impegno per migliorare ancora una formula che evidentemente piace.”

venerdì 14 maggio 2010

Rivive lo storico scambio della borraccia Coppi-Bartali


In una domenica di metà maggio con un timido solicello a far capolino dopo una settimana d’acquazzoni, a Montalcino, lungo la splendida strada bianca fiancheggiata da cipressi che da Castiglion del Bosco porta alla patria del Brunello, Andrea Bartali e Faustino Coppi hanno voluto rievocare lo storico scambio della borraccia avvenuto fra il loro padri al Tour de France del 1952.



L’occasione era perfetta: commemorare i 50 anni dalla scomparsa di Fausto Coppi, ed i 10 anni di quella di Gino Bartali e festeggiare il ritorno del giro d’Italia sulle strade più belle di Toscana, ma soprattutto la rintroduzione delle strade bianche nel percorso del giro, cosa che avverrà sabato prossimo nella tappa Carrara-Montalcino, peraltro dedicata a Raimondo Vinello. 



Sabato 15 maggio infatti, per la seconda volta nella sua storia il Giro d’Italia avrà il suo arrivo a Montalcino e fra questi ameni colli forse, sei i pretendenti alla maglia rosa non saranno attenti, si potrà anche decidere l’esito del Giro 2010.



La 7° tappa con partenza da Carrara arriverà infatti nella patria del Brunello dopo 215 chilometri fra i colori particolari che segnano il paesaggio toscano. 


Negli ultimi 40 chilometri i ciclisti saranno impegnati in ben due Gran Premi della Montagna e percorreranno due impegnativi tratti di sterrato; l’ultimo dei quali, di circa 10 chilometri farà accedere i corridori a Montalcino attraverso un itinerario mozzafiato, sia per la bellezza della strada bianca che si incunea nel bosco fra panorami che sembrano usciti da tele rinascimentali e dall’altro per le impegnative curve su sterrato che formano serpentine che toccano punte di pendenza anche del 13% e basti dire che, nell’ultimo chilometri di strada bianca che porterà al Gran premio della Montagna di Poggio alla Civitella a 600 metri s.l.m. si farà un balzo di 100 metri di altitudine! 



E’ naturale quindi che a una tappa così impegnativa, quasi d’altra epoca l’accostamento con le straordinarie figure di Coppi e Bartali sia stata inevitabile. 



Ecco così che i pochi fortunati presenti all’evento della scorsa domenica è sembrato davvero di fare un tuffo nel passato quando, Faustino e Andrea Coppi figli dell’indimenticati campioni hanno inforcato le biciclette dei loro genitori e si sono inerpicati su per la strada bianca di Castiglion del Bosco rievocando simbolicamente lo storico scambio della borraccia fra i loro genitori.

Un emozione lunga quanto quella loro salita... 



E anche questa volta la borraccia è passata reciprocamente di mano perché, il dilemma mai svelato dai loro padri è stato ereditato dai loro figli. 

Ma chi ha passato la borraccia a chi? 



Ebbene, neanche questa volta a Montalcino l’arcano è stato svelato e Andrea e Fausto, con fare da consumati attori ancora una volta hanno giocato sull'equivoco. 

Del resto quel gesto simbolico appartiene ad un epopea in cui nello sport era ancora fatto di valori veri, oggi spesso dimenticati: valori in cui la rivalità finiva insieme all’azione sportiva. 

Dietro ad essa c’era tanta stima reciproca ed umanità forse figlia di quella genuinità e voglia di fare di un'Italia che si stava rialzando dalle macerie della guerra. 

Ma quella genuinità così vera accompagna ancora oggi Andrea e Faustino nel ricordo indelebile dei loro straordinari genitori!

martedì 4 maggio 2010

Il Giro d'Italia ritorna a Plan de Corones



Il Giro d’Italia nel 2010 farà il suo ritorno al Plan de Corones, e lo farà con una tappa spettacolare, replicando la cronoscalata del 2008.
L’appuntamento per gli appassionati di ciclismo sarà il 25 maggio, sedicesima tappa, da San Vigilio di Marebbe fino in cima ai 2275m del Plan de Corones. 12,9 km di salita con punte fino al 24%, dove a tratti i ciclisti rischieranno di ribaltarsi. In questa tappa vedrà chi potrà lottare veramente per la vittoria finale. Il giorno dopo invece ci sarà grande festa a Brunico, luogo di partenza della 17. tappa.

Il 29 aprile in cima al Plan de Corones si è svolta la conferenza stampa di presentazione della tappa con la presenza di vari professionisti.

In occasione di questa manifestazione il Consorzio Turistico organizzerà un viaggio stampa dal 23 al 26 maggio, in cui oltre a seguire in diretta le emozioni del Giro d'Italia, i giornalisti potranno conoscere la splendida Val Pusteria, con la sua pista ciclabile ed assaporare i piatti tipici Pusteresi.
Per iscrizioni potrete rivolgervi direttamente al Consorzio Turistico Plan de Corones.

Ci saranno 3 giorni di grande ciclismo nell’Area Vacanze Plan de Corones.

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 11 febbraio 2010

Medaglie a go go alla Maremma Cup


Un “fiume in piena” sta travolgendo la Maremma Grossetana!
Un fiume di medaglie olimpiche e mondiali a Massa Marittima. La Maremma Cup di mountain bike per la seconda edizione è un esplosivo mix di agonismo, successo e novità.

Ce n’è davvero per tutti i gusti nella settimana che va dal 27 febbraio al 7 marzo, per i protagonisti del pedale fuoristrada ma anche per gli appassionati che potranno assistere ad una serie di eventi che raduneranno il gotha della mountain bike.

In gara, per ora, sono annunciati i vincitori delle ultime quattro Olimpiadi, vale a dire Bart Brentjes (1996), Miguel Martinez (2000) e Julien Absalon (2004 e ’08), i vincitori dei Campionati Mondiali di cross country degli ultimi sei anni ed i vincitori dei Campionati Mondiali marathon dal 2004 al 2009 e, virtualmente, anche quello del 2003, quando nacque il campionato del mondo marathon, visto che Thomas Frischknecht, primo atleta ad inaugurare l’albo d’oro, è la mente organizzativa della Maremma Cup.

Dunque 14 medaglie d’oro che pesano sulla starting list di questa gara che, al secondo anno di vita - grazie anche al supporto della Camera di Commercio di Grosseto e alla collaborazione della Provincia di Grosseto e dei Comuni di Massa Marittima e di Monte Argentario, oltre al contributo finanziario della Fondazione Monte dei Paschi di Siena - ha in serbo tante altre novità. Difficile riassumere tutto in poche righe.

Innanzitutto le due gare che contano, quelle della domenica
.
La competizione del 28 febbraio sarà “Gran Prix d’Inverno” di cross country, quella del 7 marzo sarà gara di apertura del circuito “Internazionali d’Italia” voluto dalla FCI.
Alla Federazione italiana non è passato inosservato il successo, l’impegno e l’entusiasmo della ASD Maremma Cup e del suo presidente Francesco Cerdini, “trascinato” in questa impresa da un altro appassionato qual’è Ernst Hutmacher, “cerniera” tra la società organizzatrice e il “vulcanico” Thomas Frischknecht che ha fatto di Massa Marittima la sua seconda casa.

Dunque apertura degli Internazionali d’Italia per la gara più rappresentativa della mtb italiana, la più qualificata in quanto a partecipazione, e che ha ambizioni che Cerdini, Frischknecht e Hutmacher nascondono a fatica: portare la Coppa del Mondo, magari già nel 2011 a Massa Marittima, e gli organizzatori cullano pure l’idea di un Campionato del Mondo nella Maremma Grossetana.

Per ora tutti gli sforzi sono concentrati sulla settimana “mondiale” della mtb per eccellenza.
Il programma del progetto “Maremma Cup” si arricchisce anche di quattro “kermesse” in altrettanti centri storici.

Sabato 27 febbraio e sabato 6 marzo sarà proposta la gara a Massa Marittima, una copia perfetta di quella di successo dello scorso anno, con la partenza dalla scalinata del Duomo e sfida serrata nei vicoletti della cittadina.

Martedì 2 marzo è in programma la kermesse a Porto Santo Stefano.
Una gara spettacolo, breve e nervosa, sul molo del porto ed in piazza dei Rioni, giusto per “scaldare le gomme” in vista del successivo appuntamento di giovedì 4 marzo a Grosseto, in Piazza del Duomo, su un tracciato veloce e senza dislivello.

Tutte e quattro le gare sono in programma alle 15.30
, e da quest’anno saranno aperte anche alla partecipazione femminile.

Tutto qui? Sei gare? No, l’ASD Maremma Cup di Francesco Cerdini ne ha pensate delle altre. Le bici elettriche stanno accendendo l’interesse di tantissime persone, ora c’è anche la versione mtb, che offre prestazioni eccezionali.

Ecco allora una inedita “Flyer Race”, una gara di mtb con le “scintille” prevista per domenica 7 marzo, ad integrare la gara open e junior (mentre domenica 28 gareggeranno anche le categorie master) e, per fare il pieno..., venerdì 5 marzo si aggiungerà anche una gara riservata a manager, meccanici e tecnici di mtb, la “Industry Race”.

I nomi che contano fanno luccicare la Maremma Cup, una starting list da “Mondiale”. Eccone solo alcuni in ordine sparso: Absalon, Schurter, Vogel, Hermida, Brentjes, Martinez, Näf, Paez, gli italiani Fontana e Fruet e tra le ragazze Lechner, Schneitter e Campuzano. Ma l’elenco, sebbene provvisorio, è ancora molto lungo.

Info: www.maremmacup.com

martedì 24 novembre 2009

Raddoppia la Maremma Cup 2010 di Mtb


Quest’anno a Massa Marittima ha esordito Maremma Cup, un doppio evento nato per valorizzare un territorio, quello della Maremma grossetana, che è un autentico parco naturale per gli appassionati di mountain bike.


La grande esperienza di Thomas Frischknecht, tre volte campione del mondo e argento olimpico, la passione di Ernst Hutmacher e il supporto della Camera di Commercio di Grosseto hanno dato vita ad una manifestazione che ha radunato fior di campioni in due week-end in successione. 


È stata la scintilla che ha fatto maturare l’idea che Maremma Cup non doveva essere solo una vetrina temporanea, ma un vero e proprio progetto all’insegna della MTB e della promozione di quello che Grosseto e la sua Maremma possono offrire, soprattutto in una stagione in cui difficilmente si trovano percorsi ed aree adatte a praticare lo sport della mtb, nel periodo tra fine febbraio ed inizio marzo.


Così il comitato organizzatore guidato dall’instancabile Ernst Hutmacher ed i suoi collaboratori dell’Asd Maremma Cup, sotto la regia di Thomas Frischknecht, si sono messi al lavoro con grande anticipo su un progetto pluriennale.


La seconda edizione di Maremma Cup sarà un’evoluzione di quella del 2009, ma sarà anche un trampolino verso quella del 2011 che potrebbe diventare ancora più frizzante ed importante.

Il calendario parla chiaro, un primo week-end di gare, quello del 27 e 28 febbraio, a cui fa seguito il secondo del 6 e 7 marzo.


Innanzitutto l’UCI, riconoscendo quanto di positivo è stato fatto nel 2009, ha promosso la Maremma Cup in categoria di prestigio, ovvero si tratterà di una gara C1 e di una C2, con la prima che sarà anche Campionato d’inverno.


Ma accanto alle due classiche competizioni di cross country, che avranno luogo sull’apprezzato e collaudato percorso di Massa Marittima proprio a ridosso del caratteristico centro maremmano, si svolgeranno altre quattro gare in altrettanti centri storici.


Le due kermesse disputate nel 2009 e che portano la firma di un campione come Ralph Näf, hanno conquistato appassionati e abitanti di Massa Marittima.
Così nel 2010, oltre alle due gare del sabato pomeriggio nei due intensi week-end internazionali, si disputeranno altre due “kermesse”, una a Grosseto martedì 2 marzo e una a Porto Santo Stefano giovedì 4 marzo.


Il programma è di quelli da fare invidia ad un Mondiale, vista anche la partecipazione davvero “mondiale” che è già confermata.


Sei gare in otto giorni, tutte nella Maremma grossetana, che garantiscono spettacolo e scintille con la professionalità di Thomas Frischknecht e l’ammaliante ospitalità della Maremma e della provincia di Grosseto per i bikers, che hanno già convinto campioni del mondo del calibro di Christoph Sauser e Julien Absalon ma anche qualificati atleti come il neo iridato Schurter, Vogel, Martinez, Lechner, Fontana, Fruet ecc.

Il percorso già collaudato nel 2009 sarà oggetto di piccole migliorie, è piaciuto a tutti infatti, pubblico e protagonisti, nonostante il fango che ha reso ancora più spettacolare l’evento.

In questi giorni sta per essere aggiornato col programma 2010 anche il sito www.maremmacup.com.

Per chi ama la mtb e desidera allenarsi nel pre-stagione o vivere una settimana da campioni è già ora di prenotare.

Nel programma degli otto giorni c’è anche una giornata, mercoledì 3 marzo, da spendere insieme ai campioni che parteciperanno alle gare, con autentiche escursioni-scuola sui tracciati che Frischknecht e Hutmacher hanno scovato nei dintorni di Massa Marittima e che sono perfettamente praticabili quando altrove la stagione costringe ancora i bikers all’inattività.


La rinomata ospitalità toscana è un invito anche a trascorrere una settimana di relax in una zona davvero piacevole, completata da una ricca offerta eno-gastronomica all’insegna dell’ottima cucina. 


Partners di Maremma Cup sono anche la Camera di Commercio di Grosseto, la Provincia di Grosseto, il Comune di Massa Marittima e i Comuni di Monte Argentario e Grosseto.
Info: www.maremmacup.com

sabato 29 agosto 2009

Spinning per tutti in nome della FIRMO il 5 e 6 settembre




Spinning spettacolare per giovani e adulti temprati alla dura disciplina, gimkane per i bambini. Ecco il doppio programma di una divertente e salutare pedalata collettiva per grandi e piccini, single e famiglie, arricchita dall’opportunità di contribuire alla ricerca sulle malattie delle ossa per dire no, in particolare, alla tremenda osteoporosi, la patologia più diffusa tra tutti gli strati della popolazione.

Preludio al 23° Giro Cicloturistico della Toscana, nel cui contesto si svolge, la manifestazione di sport e beneficienza si terrà nel pomeriggio di sabato 5 settembre al Galluzzo (Area Feste di Viale Tanini) ed è organizzata dalla Fondazione FIRMO Raffaella Becagli Onlus in collaborazione con Bicisport e Tropos, che metteranno a disposizione biciclette e istruttori.

Specializzata nella raccolta di fondi a favore della ricerca nello specifico settore delle malattie delle ossa, la Fondazione è presieduta dall’endocrinologa dell’Università di Firenze Maria Luisa Brandi, che il 27 agosto ha presentato questa prima edizione di Pedalando per FIRMO insieme al presidente di Bicisport Gianni Bartoli e alla direttrice di Tropos Paola Perfetti.

“L’osteoporosi è una minaccia terribile”, ha ricordato la professoressa, “Colpisce gli uomini, ma soprattutto le donne, i giovani, ma per lo più gli anziani, ed è una malattia diffusissima, spesso invalidante e non di rado mortale. Più la popolazione invecchia, più aumentano i malati, con costi altissimi e crescenti per il sistema sanitario, in futuro chissà quanto sostenibili. Per questo occorrono fondi per la ricerca. Pedalando per FIRMO ci consentirà intanto di finanziare una borsa di studio per un giovane ricercatore, oltre a diffondere tra la gente coscienza del problema. Sono sicura che Firenze, città generosa, parteciperà in massa”.

Aperta gratuitamente a tutti i ragazzi dai 3 ai 12 anni, la Gimkana si svolgerà dalle 16 alle 19,30 con due diversi percorsi per le fasce di età da 3 a 6 anni e da 7 a 12. Occorrono bicicletta e casco (obbligatorio). A chi arriva senza Bicisport fornirà l’attrezzatura completa. Tutti i partecipanti riceveranno, offerti dalla Richfield, maglietta e cappellino ufficiali di Pedalando per FIRMO con l’allegro logo di Mister Bone. La segnaletica sarà invece fornita dai Vigili Urbani. Allo staff Tropos il compito di rendere più divertente la gara. Alla fine Nutella Party per i bambini, bruschetta per i genitori.

Il programma Spinning (attività aerobica/anaerobica di gruppo su bicicletta fissa) si svolgerà invece tra le 17 e le 20 sotto la guida degli istruttori Tropos. Tre le lezioni, ciascuna di un’ora: farne una costa solo 10 euro, due 18 euro, tre 25. Con appena 60 euro oltre alle lezioni di Spinning si può acquistare un delizioso completo (maglia e pantaloncino FIRMO) creato per l’occasione.

Ci si può iscrivere direttamente alla Tropos (via Orcagna 20), a Bicisport (Viale Redi 253, angolo via Toselli) e dal 31 agosto alla Fondazione FIRMO (viale Milton 49). Oltre alla Richfield collaborano alla manifestazione con i loro prodotti anche Consorzio Parmigiano Reggiano, Ferrero, e Olio Petrini .

Nicoletta Curradi

giovedì 21 maggio 2009

Dopo 100 anni il Giro d'Italia riparte da Campi Bisenzio


Il 13 maggio 1909 il primo Giro d'Italia attraversava il centro storico di Campi Bisenzio (FI) per la tappa Genova-Firenze. Dopo un secolo esatto, sabato 23 maggio alle 12.30 i ciclisti della corsa rosa edizione 2009 solcheranno nuovamente le strade di Campi Bisenzio per la 14° tappa, presentata il 19 maggio scorso dal vicesindaco Pillozzi, dall'Assessore allo Sport Cantini, insieme all'ultimo toscano vincitore del Giro (1991) Franco Chioccioli, apparso molto emozionato. Era presente anche Alfredo Martini, Presidente Onorario della Federazione Ciclistica Italiana. E' un evento speciale, importante per Campi, perfino il mercato del sabato è stato spostato alla domenica e saranno istituiti molti divieti di transito. Da venerdì verrà montato il palco per la presentazione dei ciclisti e poi ci sarà la partenza da Piazza Fra' Ristoro. La notte tra venersì e sabato vedrà negozi e i Gigli aperti fino alle una.

Fabrizio Del Bimbo